Come si fa ad avere queste monete locali / complementari?
Dipende da come strutturate. in alcuni casi periodicamente ne vengono
stampate un tot e poi distribuite gratuitamente (o pagando le spese di gestione
e stampa) agli associati. Ci sono però dei modelli più virtuosi in cui
un'associazione sociale o un comune mettono in circolazione queste monete e poi
le distribuiscono a chi fa dei lavori per la comunità. ad esempio c'è da
sistemare un bosco o un giardino pubblico, si deve portare il cibo agli anziani,
servono volontari per scaricare il camion del gas. si chiede chi vuole
partecipare e poi gli si danno queste monete. così si creano dei benefici per
la comunità a costo zero e questi "volontari" hanno una retribuzione
che poi possono spendere nelle propria comunità. è un ottimo modo per
rilanciare l'economia locale. mettiamo il caso di un comune dove ci sia disoccupazione.
si decide di fare una grossa opera pubblica pagando solo i materiali e dando i
salari con queste monete che per il comune sono a costo zero, ma che poi
possono essere spese nella propria comunità.
www.scecservice.org
www.scecservice.org
E se non volessimo usare neanche il denaro?
C'E’ LA BANCA DEL
TEMPO!
La Banca del Tempo nasce come iniziativa
atta a promuovere lo scambio di
servizi e conoscenze tra gli iscritti, senza che ci sia alcuna remunerazione in
denaro. L'unità di quantificazione è il tempo. Lo scopo è quello di
privilegiare le relazioni umane, in un rapporto di parità di valore,
reciprocità e di mutuo aiuto. Ognuno é libero di mettere a disposizione il
numero di ore che desidera e che utilizzerà quando vuole, come vuole, nell'arco
dell'anno.
Il servizio della Banca
del Tempo si struttura come un dare e avere di tempo , regolato per mezzo di un
"libretto degli assegni
" (su cui si segnano le ore prestate e quelle ricevute) e di un estratto
conto periodico gestito dalla Banca.
L'unità
di misura è unicamente il tempo, misurato in ore di sessanta minuti
ed è uguale per tutti , indipendentemente dalla classe sociale di appartenenza,
dalla professione, dalle condizioni economiche, dalla nazionalità delle singole
persone: un'ora di cucito equivale a un'ora di ripetizioni d'inglese, un'ora di
giardinaggio è pari ad una d'informatica ecc.
- Come mi iscrivo?
I
moduli di iscrizione si trovano online, ad esempio per Sondrio al sito
www.bancatemposondrio.it Per completare l’iscrizione è necessario tenere un
breve colloquio con un rappresentante dello staff organizzativo e firmare di
persona il regolamento.
- Che tipo di attività vengono scambiate nella Banca
del Tempo?
La lista di attività offerte è veramente estesa e in continua
espansione. Si passa da piccoli lavori individuali manuali ad attività di tipo
intellettuale con anche la possibilità di organizzare gruppi interessati al
medesimo scambio.
- Ma se io non ho nulla da poter scambiare con te, come
faccio ?
La Banca del Tempo nasce come un circolo, una rete sociale, non si
tratta di una baratto di tempo “io do a te, tu dai a me”. Le ore date/ricevute
vengono conteggiate dalla banca: le mie ore in attivo mi danno la possibilità
di chiedere qualsiasi attività, e non necessariamente questa deve
essermi erogata dalla persona che ha ricevuto il mio servizio.
- Come vengono
conteggiate le ore?
Al momento dell’iscrizione (gratuita) agli iscritti
viene consegnato un libretto degli assegni: servirà per “pagare” chi effettua il
servizio. Questa persona depositerà l’assegno alla BDT, che terrà il bilancio
delle ore in un “conto corrente” individuale.
Se poi si vuole andare
oltre ci sono già persone che
immaginano un mondo dove il sistema monetario non esiste, dove le persone si
impegnano in progetti che li portano alla propria realizzazione personale, e
gli ingenieri meccanizzano i lavori che nessuno vuole fare. Un mondo così è possibile, ci
sono già sia le risorse che le conoscenze tecniche per realizzarlo... siamo noi
che non riusciamo a concepirlo!
vedi :www.zeitgeistitalia.org
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