martedì 26 ottobre 2010

esistevano i giganti...

Mito e realtà dei GIGANTI
DI ANTONIO MATTERA
È il destino comune delle nuove verità cominciare come eresie e finire come superstizioni.(Thomas Henry Huxley).
“I Sao erano talmente alti di statura che i loro archi erano costruiti con interi tronchi di palma e le loro ciotole, grandi come giare funerarie, potevano contenere due uomini seduti. Pescavano senza reti, sbarrando il corso dei fiumi con le mani; prendevano gli ippopotami a mani nude e quando parlavano la loro voce rintronava come il brontolio del tuono…e avevano la pelle bianca…..”
Questo potrebbe essere il testo di una fiaba da raccontare ai bambini intorno al fuoco di un caminetto, nelle serate gelide e fredde invernali in cui non si può uscire da casa, o semplicemente il viatico per far addormentare bambini restìì al sonno, come hanno fatto generazioni di genitori, seduti su un lato del letto dei propri figli, armati di un libro di fiabe o semplicemente della propria fantasia.
Invece dalle parti del Ciad (Africa) queste sono tutt’altro che leggende, ma anzi affondano le loro origini nella lontana rimembranza di un antico popolo di giganti, che abitava in epoca remota in quei luoghi e la cui esistenza fu riportata, tra il 1936 e il 1939, alla luce dalle spedizioni Lebeuf e Graule, le quali riuscirono a tracciare un quadro abbastanza frammentario di quest'enigmatica popolazione, di cui ora si sa solo che usavano per le onoranze funerarie giare a forma di uovo per contenere i cadaveri, che affianco a queste giare venivano poste delle figure antropomorfe dagli aspetti fisici alquanto fantasiosi, rappresentanti i defunti e che furono definitivamente massacrati dagli arabi durante il X secolo.
Ma non sono solo gli abitanti del Ciad a ricordare l'esistenza di esseri dalle proporzioni fisiche gigantesche; riferimenti a simili creature si trovano sia nel libro indù del Mahabharatha, sia in testi religiosi dello Sri Lanka e della Thainlandia, sia antiche storie egizie, irlandesi e basche.
Il “manoscritto messicano di Pedro de los Rios” narra che: ”…..prima del diluvio, che si verificò 4008 anni dopo la creazione del mondo, la Terra di Anahuac era abitata dai giganti Tzocuillexo…”, mentre nella tradizione Maya si parla dei Quinatezmin.
Molti altri esempi di resoconti (quanto leggendari?), scritti e orali, su esseri giganteschi sono presenti nelle varie tradizioni popolari, in tutto il mondo ed elencarle tutte appesantirebbe di molto quest'articolo. Per ultima, ma solo perché negli anni c’è stata una notevole controversia sulla tradizione letterale della parola “Nefilim”, citiamo la tradizione biblica, che narra di una stirpe di giganti, i Nefilim per l’appunto, discesa dal cielo e accoppiatisi con le femmine della razza umana (Genesi 6,1-4; libro dei Numeri 13, 21-29,32-33; libro dei Re 17, 4-51; Deuteronomio 3 e 2, 20-21; Cronache 20,6-8).
Il ricordo di un’antica progenie dell’uomo dall’aspetto e dalle dimensioni superiori alla media non è relativo solo ad antiche tradizioni popolari ma pare impermeato oltre che negli strati leggendari dei cosiddetti miti (spesso superficialmente relegati in un ruolo di secondo piano), anche negli strati meno leggendari e fantasiosi, ma più “corposi” delle scoperte archeologiche. Reperti che, strappati dalla terra che li ha nascosti e protetti per secoli, spesso subiscono un nuovo insabbiamento, in vecchi e polverosi magazzini, lontano da sguardi e organi d'informazione, da parte di quella scienza “dogmatica” che spesso cade in grande imbarazzo di fronte a scoperte che inficiano e distruggono le loro basi dottrinali.
Figura 1: un cranio gigante dalla strana doppia calotta.
Proviamo a citare alcuni esempi. 

martedì 30 marzo 2010

... per molti la Pasqua è una festa di paura!




Ogni anno milioni di agnelli vengono sacrificati sulle nostre tavole, per la gioia del palato. L'alternativa c'è: un menu vegetariano. Scegliendolo, non solo potrai provare nuovi piatti più sani e gustosi, ma potrai salvare la vita ad uno, cento, mille agnelli!
Ecco cosa ci direbbe un piccolo agnello, se solo potessimo ascoltare il suo disperato pianto:
Uomo ascolta le mie parole, apri il cuore al mio pianto. Arriva la Pasqua, per te festa di primavera e di rinascita spirituale, per me, piccolo agnello nient'altro che terrore, dolore, morte.
Mi separano dalla mamma ad appena un mese di vita, quando solo per poche settimane ho il privilegio di brucare l'erba madida di rugiada sulle colline, di succhiare il dolce latte della mamma, di dormire accanto a lei, protetto dal suo tepore. Allora penso, come è bella la vita di un agnello! Non posso ancora immaginare il mio tragico destino e quello che toccherà a Pasqua a milioni di agnellini come me
Vengo rapito improvvisamente, caricato su un camion e condotto verso un allucinante viaggio di morte, in cui non potrò riposare, bere, mangiare, avrò freddo e tanta paura. Trasportato per centinaia di km giungerò alla meta finale, il macello, dove vedrò i miei compagni agonizzare e quando arriverà il mio turno, mentre urlerò di paura mi sgozzeranno, la mia morte sarà lenta e atroce, perché ancora vivo resterò appeso a testa in giù per alcuni minuti fino a che l'ultima goccia di sangue sarà uscita dalle mie vene. così la mia carne diventerà per te più tenera e delicata. Solo allora i miei occhi mansueti resteranno immobili e vitrei, nella ricerca di un'ultima risposta: se tu uomo, potessi vedere quanto soffro per diventare la tua prelibata pietanza pasquale, avresti ancora cuore di mangiarmi?

sabato 20 marzo 2010

Francia è stata contaminata dall'Uranio

Uranium : le scandale de la France contaminée - Versione italiana del documento trasmesso da France3 nel 2009. Le scorie radioattive utilizzate per le infrastrutture: la testimonianza dei sopravvissuti e di chi ci ha lavorato.

parte prima




parte seconda



da:RNA - Rete Nazionale Antinucleare - http://www.facebook.com/pages/RNA-RET...




martedì 10 novembre 2009

la carne ha una verità sconosciuta

Un documentario con le migliori e più aggiornate informazioni scientifiche sui cambiamenti climatici e il loro legame con l'allevamento di animali.

Un documentario con le migliori e più aggiornate informazioni scientifiche sui cambiamenti climatici e il loro legame con l'allevamento di animali: l'industria dell'allevamento causa il 18% dell'effetto serra totale, una percentuale simile a quella dell'industria, e maggiore di quella dell'intero settore dei trasporti pubblici e privati (13,5%).




Questo film è in concorso a CinemAmbiente 2009, il principale evento italiano di cinematografia ambientalista.

Con un linguaggio accessibile a tutti, interviste con scienziati, animazioni, statistiche, il documentario intende dare un importante contributo al dibattuto pubblico sul tema, mostrando come un'alimentazione maggiormente basata su ingredienti vegetali sia necessaria per diminuire drasticamente l'impatto sull'ambiente della produzione di cibo. Il documentario è adatto a giovani e adulti, particolarmente indicato per la visione nelle scuole superiori e nelle università (Ordina il DVD su AgireOra Edizioni e diffondilo!).

Le informazioni scientifiche derivano e sono state convalidate dalla FAO (Organizzazione per l'Agricoltura e l'Alimentazione dell'ONU), dal World Watch Institute e dall'Istituto per gli Studi Ambientali della Libera Università di Amsterdam.

L'importanza di rendere note al pubblico queste informazioni sta nel fatto che ciascuno di noi, come singolo cittadino, può fare moltissimo per alleviare il proprio peso sull'ambiente e quello che possiamo fare sul fronte della scelta del nostro cibo è decisamente più potente di quello che possiamo fare in ogni altro campo!

Questo lo conferma un articolo, pubblicato nell'aprile 2008 sulla rivista scientifica Environmental Science and Technology, di due ricercatori della Carnegie Mellon University, i quali spiegano che gli studi sul "consumo sostenibile" fatti negli ultimi anni hanno concluso che l'impatto dei singoli individui è dovuto a tre fattori principali: il cibo, l'energia usata in casa, e i trasporti, e di questi fattori, quello del "cibo", cioè di che cosa ciascuno sceglie di mangiare, è il più "potente". E' quello che in termini quantitativi ha il maggior impatto; ha il maggior livello di scelta personale, perché non dipende dalle normative, dalla disponibilità di mezzi pubblici o di fonti di energia alternative, ecc.; si può applicare già subito, non è a medio o lungo termine come possono esserlo altri aspetti che implicano cambiamenti nelle infrastrutture, nei beni disponibili, nella tecnologia usata.

"Non mangiare carne, va' in bici, sii un consumatore frugale" - ecco come fermare il riscaldamento globale.

Citiamo queste parole di Rajendra Pachauri, premio Nobel e direttore dell'IPCC, il Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite, pronunciate il 15 gennaio 2008 a una conferenza stampa a Parigi in cui è stato presentato il dossier dell'IPCC emanato nel 2007, il quale sottolinea "l'importanza di cambiare stile di vita".

Abbiamo grandi poteri, come singoli, e quindi anche grandi responsabilità. E' importante, dunque, portare a conoscenza di tutte queste informazioni le persone, in modo che ciascuno possa scegliere con consapevolezza. E questo è proprio lo scopo del documentario "Meat the truth".

Approfondimenti

Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione

martedì 6 ottobre 2009

RIFLESSIONI SUINE. L'IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE

L'IRONIA NEL SUO MIGLIOR STILE

2000 persone contraggono l'influenza suina e ci si mette la mascherina...

25 milioni di persone con l'AIDS e non ci si mette il preservativo...


PANDEMIA DI LUCRO

Che interessi economici si muovono dietro l'influenza suina?

Nel mondo ogni anno muoiono milioni di persone vittime della malaria...

I notiziari di questo non parlano...

Nel mondo ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea. Si potrebbe
evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..

I notiziari di questo non parlano...

Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici provocano la
morte di 10 milioni di persone ogni anno.

I notiziari di questo non parlano...

Ma, quando comparve la famosa influenza dei polli... i notiziari mondiali ci
inondarono di notizie... un'epidemia? No, una cosa ancora più pericolosa...
una pandemia!

Non si parlava d'altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250
persone in 10 anni...

25 morti l'anno!!

L'influenza comune uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.

...Mezzo milione contro 25.

Quindi, perché un così grande scandalo con l'influenza dei polli?

Perché dietro questi polli c'era un "grande gallo"...

La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu vendette
milioni di dosi ai paesi asiatici.

Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico
comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.

Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di
lucro.

Prima con i polli, adesso con i suini.

Tutti i notiziari del mondo parlano di questo, è iniziata la psicosi
dell'inflluenza suina...

Allora viene da chiedersi: se dietro l'influenza dei polli c'era un grande
gallo, non sarà che dietro l'influenza suina ci sia un "grande porco" ?!?

L'impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.

Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio
sinistro: Donald Rumsfeld, segretario della difesa di George Bush, artefice
della guerra contro l'Iraq...

Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani... felici per la
nuova vendita milionaria.

La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari
della salute...

Se l'influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,
se l'Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret
Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara il problema di salute
pubblica a livello mondiale autorizzando la produzione di farmaci generici
per combatterla?

DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO COME SE SI TRATTASSE DI UN VACCINO, PERCHE' TUTTI CONOSCANO LA REALTA' DI QUESTA "PANDEMIA"

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